A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare
Ancora non avete visto questo film?
"Keanu Reeves, in carne e disegno, è lo straordinario interprete di A Scanner Darkly, lo stupefacente sogno digitale di Richard Linklater"
Ancora non avete visto questo film?
"Keanu Reeves, in carne e disegno, è lo straordinario interprete di A Scanner Darkly, lo stupefacente sogno digitale di Richard Linklater"
Pubblicato da Carlitos Brigante alle mercoledì, maggio 23, 2007 Etichette: Cinema
" Toccante documentario su una popstar all'apice del successo Dieci anni di vita della rockstar che raccontano come sia diventato un attivista convinto contro la guerra". Uscita nelle sale: 01/06/2007
"All We Are Saying Is Give Peace a Chance". Il mantra di John Lennon è stato uno degli inni rivoluzionari pacifisti con la più alta capacità di penetrazione nel mondo anglosassone e non. Il più 'politico' dei Beatles (che avrebbe scritto e musicato quell'evergreen che è Imagine) era all'epoca già entrato nella "fase Yoko Ono" che avrebbe poi portato alla dissoluzione del gruppo scatenando le ire dei fan e dando il via alle accuse nei confronti della compagna orientale del musicista. Questo documentario, che vede l'attiva collaborazione della vedova e che pertanto non può metterla in cattiva luce, ha comunque il pregio di mostrare, attraverso molti documenti inediti e interviste a chi all'epoca era entrato in contatto con il musicista, un'altra faccia della medaglia. È quella di una pop star all'apice del successo che, grazie forse anche a un'infanzia e adolescenza travagliate, sente il bisogno di fare qualcosa per un mondo che sia più in pace con se stesso. Sono gli anni della guerra nel Vietnam e Lennon è pronto a manifestare il suo dissenso in tutte le forme possibili. A partire dal "bed in" ad Amsterdam in favore della pace con la stampa ammessa periodicamente attorno al talamo nuziale fino all'attivo sostegno delle campagne anti Nixon negli States. Ed è qui che ebbe inizio il tentativo da parte dell'FBI di Edgar Hoover (che riferiva direttamente alla Casa Bianca) di espellere l'artista dal territorio americano. Perché giustappunto l'artista stava diventando sempre più 'politico' e riusciva, con il concerto di una sola serata, a far rivedere una sentenza che condannava pesantemente per l'uso di marijuana un'attivista pacifista. Questo Lennon era stato presentato all'epoca in Europa più come uno stravagante performer che come un impegnato militante. Le testimonianze di Walter Cronkite, di Angela Davis, di Ron Kovic (ricordate Nato il 4 luglio?), di George McGovern e di numerosi altri illuminano ora questo aspetto sinora mai abbastanza messo in luce della sua personalità. I Beatles all'epoca apparivano come il gruppo 'perbene' da contrapporre ai dissacranti Rolling Stones. Ma chi può ricordare un altrettanto partecipe attivismo politico da parte di Mick Jagger? Documentari come questo, che provvedono a far rivedere criticamente certi giudizi aprioristici, sono i benvenuti.
Giancarlo Zappoli
Qui sotto trovate il link del trailer del documentario U.S.A contro John Lennon.
http://www.mymovies.it/dizionario/trailer.asp?id=44685
Pubblicato da Carlitos Brigante alle lunedì, maggio 14, 2007 Etichette: Documentario
Omaggio ai b-movies anni '70 dal re del pulp Tarantino Mentre un gruppo di ragazze passa le serate nei locali di Austin, un killer psicopatico, Stuntman Mike, si diverte a uccidere le sue vittime a bordo di una Chevrolet Nova. Uscita nelle sale: 01/06/2007Pubblicato da Carlitos Brigante alle giovedì, maggio 10, 2007 Etichette: Cinema
Pubblicato da Carlitos Brigante alle giovedì, maggio 10, 2007 Etichette: Informazione
Pubblicato da Carlitos Brigante alle sabato, maggio 05, 2007 Etichette: Documentario
Spider Man 3 invade le sale italiane. Cast completo del film di Sam Raimi con Tobey Maguire, Thomas Haden Church, Topher Grace, Kirsten Dunst.
Pubblicato da Carlitos Brigante alle mercoledì, maggio 02, 2007 Etichette: Cinema
"Ultimo film di finzione per il maestro Olmi Amicizia", amore e vita quotidiana di un giovane professore alle prese con una nuova, necessaria, vita.
Pubblicato da Carlitos Brigante alle martedì, maggio 01, 2007 Etichette: Cinema
Per tutti coloro che volessero sottolineare errori di battitura, grammaticali o altro, lo possono fare con la dovuta correttezza. Non si accettano post offensivi e diseducativi, coloro che proveranno a postare frasi o testi offensivi o provocatori, contro colore che scrivono articoli, tali testi verranno cancellati dai commenti.
Ciao a tutti i Kinoki.
Pubblicato da Carlitos Brigante alle lunedì, aprile 30, 2007 Etichette: Informazione
Number 23Vi è mai capitato di immedesimarvi talmente tanto nel personaggio principale di un libro da sembrarvi di leggere la storia della vostra vita? Oppure vi è mai capitato di essere ossessionati a tal punto da qualcosa, magari una superstizione, da condizionare ogni vostra azione?Questo è quello che capita al protagonista del nuovo film di Joel Schumacher: Walter Sparrow amorevole padre di famiglia, interpretato dal sempre ottimo Jim Carrey.Tutto comincia il 3 febbraio, giorno del compleanno di Sparrow, quando riceve sia il morso di un cane misterioso che un libro intitolato "The Number 23" in regalo.Quasi in un intersecarsi di realtà parallele ci troviamo a vivere sia la vita di Sparrow, che le vicende del protagonista del libro, il detective Fingerling (interpretato sempre da Carrey), sempre più incredibilmente legate tra loro a causa della maledizione del 23, infausto numero al quale in un modo o nell'altro possiamo associare sventure di vario tipo.Ovviamente, per generare una certa aspettativa e inquietudine, il numero compare quasi ossessivamente, in maniera esplicita e implicita, sia nella scenografia: su cartelli stradali, targhe delle auto, calendari e orologi; che nella sceneggiatura: date di nascita, somme del numero delle lettere che compongono i nomi propri, indirizzi e via dicendo.Schumacher diversifica stilisticamente i due universi che caratterizzano il film, quello letterario di Fingerling risulta onirico e surreale, un'ambientazione favolistica e al tempo stesso dark, delineata con movimenti di macchina e montaggio molto veloci e metaforici, e uno sviluppo temporale della vicenda assai tortuoso.L'altro universo, la vita di Sparrow, è girata in maniera molto classica, con una fotografia calda, scenografia e costumi semplici e realistici. Il continuum tra i due mondi è dato dagli attori che incarnano i vari personaggi nelle due diverse realtà. Questa diversificazione dissemina indizi per l'agnizione finale, alla quale si arriva nella seconda parte del film con una serie di spiegazioni che mettono al loro posto tutte le tessere del puzzle, ma rallentano un po' il ritmo che invece nella prima parte era sostenuto e carico di suspence.La prova degli attori è buona in quanto nello stesso film riescono a ricoprire ruoli molto diversi tra loro ma a risultare comunque credibili. Anche se la sceneggiatura ha saccheggiato idee qua e là, e calca un pò la mano con le varie coincidenze e connessioni al numero 23, risulta essere un buon prodotto di intrattenimento.La frase: "Il destino non esiste, esistono solo scelte diverse..."Pubblicato da Carlitos Brigante alle sabato, aprile 28, 2007 Etichette: Cinema
Pubblicato da Carlitos Brigante alle lunedì, aprile 23, 2007 Etichette: Cinema