Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides
Di Alessandro Berti MyMovies
Pubblicato da Carlitos Brigante alle mercoledì, settembre 29, 2010 Etichette: Cinema
Salve a tutti kinoki, è una notizia che ormai circola su ogni sito e blog, riviste e canali che parlano di cinema. L'era del 4D? Le parole di Guillermo Del Toro ci fanno saltare sulle poltrone, come fecero i fratelli Lumiere nel a marzo del 1985, con il loro cinematografo. Oggi Del Toro potrebbe essere paragonato a loro? I libri ci spiegano come il cinema ormai stia superando alcuni problemi come quello della realtà, sostituito con il cinema virtuale, ma non è la stessa cosa. E' come sapere la verità della nostra esistenza. Quindi davvero parole grosse, perchè il regista Del Toro dichiara che il cinema 3D è roba passata, che Avatar sia già chiuso nelle cineteche, insieme a "L'Arrivée d'un train en gare de La Ciotat" dei fratelli Lumiére. Cos'è il cinema 4D secondo Del Toro. Bene dalle recenti interviste, spiegherebbe che, il film sarà un colossal di due parti che arriverà nelle nostre sale cinematografiche il 2012. Si spera che arrivi anche nelle nostre e vi spiegherò il perchè dopo.Pubblicato da Carlitos Brigante alle sabato, aprile 10, 2010 Etichette: Cinema
Pubblicato da Carlitos Brigante alle venerdì, marzo 26, 2010 Etichette: Cinema
Un film di Francis Ford Coppola. Con Vincent Gallo, Alden Ehrenreich, Maribel Verdú, Klaus Maria Brandauer, Carmen Maura,Rodrigo De la Serna, Leticia Bredice, Mike Amigorena, Sofía Castiglione, Francesca De Sapio, Adriana Mastrángelo, Silvia Pérez, Erica RivasTitolo originale Tetro. Drammatico, durata 127 min. - USA, Argentina, Spagna, Italia 2009. - Bim uscita venerdì 20 novembre 2009. Benjamin, che sta per compiere 18 anni, va a cercare a Buenos Aires il fratello Angelo (che tutti conoscono come Tetro dall'abbreviazione del cognome). Tetro ha rotto da tempo i ponti con la famiglia e in particolare con il padre Carlo (musicista di fama mondiale) e ora vive con Miranda facendo il tecnico delle luci in un teatrino locale e scrivendo testi che non piacciono ad Alone, la più importante e potente critica letteraria del Paese. L'incontro tra i due è conflittuale: Tetro non vuole davvero più avere rapporti con i familiari anche se in passato, nel momento in cui era fuggito dalla casa paterna, aveva lasciato una lettera a Benjamin in cui prometteva di tornare per portarlo via con sé e proteggerlo.Francis Ford Coppola realizza il terzo lunngometraggio completamente suo (nel senso che ne ha scritto anche soggetto e sceneggiatura) dopo The Rain People e La conversazione. Si percepisce sin dalla prima inquadratura in uno splendido bianco e nero (il dettaglio del volto di Tetro che osserva una falena che sbatte ripetutamente contro una lampadina) che in questo film c'è la voglia da parte del regista di guardare dentro se stesso e la propria vita. È quello che fa quasi con spudoratezza offrendoci anche una sintesi del suo modo di concepire il cinema. Sul piano personale questa vicenda, in cui i legami familiari finiscono con il rivelarsi più forti di qualsiasi tentativo di alienarli, non manca di riferimenti diretti alla vita del regista. Padre e zio musicisti come nel film, famiglia sempre al seguito ovunque e, sicuramente, la sua stessa figura di padre/padrone dominante. Non è forse un caso se la figlia Sofia ha esordito come regista con Il giardino delle vergini suicide in cui i rapporti tra genitori e figlie non erano certo tra i migliori. In proposito Coppola ha dichiarato che nulla di ciò che si vede in Tetro è successo ma che però è tutto vero.Ma ciò che ancor più conta è il modo in cui Coppola dichiara il suo amore per un cinema che ha alle proprie radici il melodramma classico. Ce lo aveva già mostrato ne Il Padrino. Parte terza e ce lo ricorda ora con una vicenda in cui il colpo di scena è sempre in agguato e la musica classica gioca un ruolo non indifferente. Ma ci sono anche i ragazzi di Rumbe Fish in Tetro con la loro adolescenza tormentata (non a caso Il regista aveva pensato a Matt Dillon come protagonista anche se poi la scelta di Vincent Gallo qui si rivela vincente). C'è un padre che vampirizza il figlio come neanche Dracula avrebbe saputo fare. C'è la lettura in filigrana della scrittura come terapia (e cosa ha fatto in questo caso Coppola se non anche scrivere il film?). E c'è una situazione quasi speculare a quella vissuta dal protagonista di La conversazione. Così come in quel caso l'intercettatore diveniva preda del suo stesso spiare così qui Benjamin, decodificando i manoscritti di Tetro, ne porta alla luce il rimosso ma, al contempo, rischia di finire egli stesso preda di una realtà troppo pesante per poter essere sostenuta. In chiusura un suggerimento che ogni tanto si rivela necessario: cercate di non farvi raccontare lo snodo della vicenda. Finireste col guardare la falena dalla parte sbagliata.
Giancarlo Zappoli My Movies
Pubblicato da Carlitos Brigante alle venerdì, novembre 20, 2009 Etichette: Cinema
Pubblicato da Carlitos Brigante alle venerdì, novembre 06, 2009 Etichette: Cinema
Pubblicato da Carlitos Brigante alle mercoledì, novembre 04, 2009 Etichette: Cinema
Folla, coda e grandi applausi per il documentarista di denuncia americano Michael Moore, dopo "Bowling for Columbine" e "Fahrenheit 9/11" e "Sisko", si presenta con questo nuovo documentario "Capitalism: a love story". Il film esprime tutto il suo disprezzo sul Capitalismo definito dal regista "un male per la società e per la democrazia". Il capitalismo sarebbe per pochi, per i ricchi che controllerebero il mercato mondiale, lasciando le briciole ai poveri e controllando la realtà e la ricchezza dei cittadini mondiali.
Sbarcando a lido di Venezia fa discutere subito l'intervista rilasciata alle emittenti italiane, lanciando una "frecciatina" al nostro capo dello stato Silvio Berlusconi, sulle sue ricchezze e sul controllo dell'informazione italiana, oggetto di discussione su tutte le testate giornalistiche nazionali, dove Repubblica sta conducendo una campagna di raccolta firme per fermare le barbarie del controllo mediatico informazionale del nostro Paese.
Il film di M. Moore uscirà nelle sale il 2 ottobre. Consigliato a tutti anche a chi pensa che la realtà del nostro mondo sia diversa da quello che si pensa.
Buona visione a tutti.
Pubblicato da Carlitos Brigante alle lunedì, settembre 07, 2009 Etichette: Cinema
Pubblicato da Carlitos Brigante alle sabato, settembre 05, 2009 Etichette: Cinema
Un film di Tim Burton. Con Mia Wasikowska, Johnny Depp, Michael Sheen, Anne Hathaway, Helena Bonham Carter,Stephen Fry, Alan Rickman, Crispin Glover, Matt Lucas, Christopher Lee, Noah Taylor, Timothy Spall, Marton Csokas, Eleanor Tomlinson, Annalise Basso, Jemma Powell, Frances de la Tour, John Hopkins, Austin James Wolff, Tim Pigott Smith, Geraldine James, Lindsay Duncan, Barbara Windsor, Leo Bill, Eleanor Gecks, Lucy DavenportFantastico, - USA 2010.
Una nuova versione animata (con la tecnica del performance-capture e riprese live-action) della storia di "Alice nel paese delle meraviglie" firmata stavolta dal gotico Tim Burton. La classica storia di Lewis Carroll, pubblicata per la prima volta nel 1865 e poi trasposta su grande schermo prima da Norman Z. McLeod nel 1933 e poi - in versione animata - da Walt Disney nel 1951, rivivrà in una versione tecnologicamente avanzata, originale e personalissima diretta dal maestro dell'animazione dark.
Alice ha diciassette anni e scappa da un party altezzoso e segue il Bianconiglio giù per il buco, che la riporta nuovamente al Paese delle Meraviglie. Il Bianconiglio è convinto di avere la ragazza giusta, quella che ha visitato il magico mondo dieci anni prima. Ma Alice non si ricorda la sua visita precedente nel Paese delle Meraviglie, le cui creature sono pronte per una rivolta e sperano e aspettano che Alice li aiuti. Ma lei vorrà farlo? Lo potrà fare? La Disney ha fatto uscire la versione ufficiale del trailer del film Alice in Wonderland, di cui era uscita in anteprima una descrizione, qualche giorno fa. In questa clip si può vedere come Burton ha fatto uso della tecnologia 3d e sia riuscito a mescolare abilmente le varie tecniche utilizzate per creare il film. Ascoltando la voce del Cappellaio Matto (Depp) seguiamo Alice (Wasikowska) mentre cade nella tana del Bianconiglio e raggiunge il Paese delle Meraviglie. Il film uscirà nelle sale americane il 5 marzo 2010.
My Movies
Pubblicato da Carlitos Brigante alle domenica, luglio 26, 2009 Etichette: Cinema
Pubblicato da Carlitos Brigante alle lunedì, maggio 11, 2009 Etichette: Cinema
Pubblicato da Carlitos Brigante alle martedì, maggio 05, 2009 Etichette: Cinema
Pubblicato da Carlitos Brigante alle martedì, aprile 21, 2009 Etichette: Cinema

Ciak a Matera: si gira un film su Passannante MATERA – Cominceranno a maggio in Basilicata le riprese del film, diretto da Sergio Corbucci, sull'anarchico lucano Antonio Passannante, che nel 1878, a Napoli, attentò alla vita del re d’Italia, Umberto I, ferendolo leggermente, e che fu detenuto a lungo in condizioni disumane. Lo ha annunciato l’assessore alla cultura della Provincia di Matera, Giuseppe Digilio, al termine di «Teatriamo», una rassegna dedicata al teatro emergente: «Corbucci – ha detto Digilio – girerà alcune scene anche in provincia di Matera, nei luoghi che furono teatro del brigantaggio. Il regista selezionerà alcuni dei 175 attori delle 13 compagnie locali che si sono esibite in 'Teatriamò». La vicenda di Passannante è stata rievocata anche dall’attore Ulderico Pesce, promotore di iniziative per ottenere il trasferimento in Basilicata, a Savoia di Lucania (Potenza), dei resti dell’anarchico. Nel paese lucano da anni si discute sul ritorno all’antico nome, Salvia, cambiato in Savoia di Lucania dopo l’attentato, come atto di riparazione verso la monarchia.
Gazzetta del Mezzogiorno
Pubblicato da Carlitos Brigante alle venerdì, marzo 13, 2009 Etichette: Cinema
Pubblicato da Carlitos Brigante alle lunedì, marzo 02, 2009 Etichette: Cinema
Pubblicato da Carlitos Brigante alle venerdì, febbraio 13, 2009 Etichette: Cinema
Bill Maher è un conduttore televisivo e un comico politicamente scorretto (così titolava il suo programma d’esordio) con un bersaglio prediletto: la religione. Larry Charles è sceneggiatore, produttore e regista; un titolo su tutti: Borat. Insieme hanno deciso di cimentarsi nell’epica impresa di sondare il ridicolo di proprietà delle credenze religiose, sollecitati dal ruolo che le stesse sono tornate a giocare nella politica dei massimi livelli, nelle parole di signori come George Bush e Bin Laden o Amadinejad, per esempio. Nei cinema italiani in 30 copie, a partire dal 13 febbraio, Religiolus , è il documentario che promette di spaventare divertendo o di divertire spaventando, muovendosi tra Gerusalemme e il Vaticano, le comunità di mormoni dello Utah, le moschee e i bar di Amsterdam, lo Speaker’s Corner di Hyde Park a Londra e il parco dei divertimenti a tema biblico di Orlando in Florida.
Al termine dell’anteprima romana per la stampa, la vis polemica del film si rinnova nel dibattuto tra Victor Magiar, assessore alla cultura dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane, Khalid Chaouki, fondatore dell’Associazione Giovani Musulmani d’Italia e direttore di www.minareti.it, Paolo Naso, curatore della rubrica televisiva Protestantesimo e direttore del mensile Confronti e Raffaele Carcano, segretario dell’Unione degli Atei e Agnostici Razionalisti.
mercoledì 11 febbraio 2009 - Marianna Cappi
Pubblicato da Carlitos Brigante alle giovedì, febbraio 12, 2009 Etichette: Cinema
ATTRICE PROTAGONISTA - Il titolo di miglior attrice protagonista sarà conteso tra Meryl Streep («Il dubbio»), Kate Winslet («The Reader»), Anne Hathaway («Rachel sta per sposarsi»), Angelina Jolie («Changeling») e Melissa Leo («Frozen River»). Meryl Streep, 59 anni, detiene il record di tutti i tempi di candidature, 14, e ha conquistato la quindicesima; la Winslet porta il suo totale a sei.
ATTRICE NON PROTAGONISTA - Per il titolo di miglior attrice non protagonista sono state scelte: Amy Adams («Il dubbio»), Penelope Cruz («Vicky Cristina Barcelona»), Viola Davis («Il dubbio»), Taraji P. Henson («Il curioso caso di Benjamin Button») e Marisa Tomei («The Wrestler»).
MIGLIOR REGIA - Queste le nomination per la miglior regia: Danny Boyle («The Millionaire»), David Fincher («Il curioso caso di Benjamin Button»), Ron Howard («Il duello»), Stephen Daldry («The Reader»), Gus Van Sant («Milk»).
FILM STRANIERO - Nessun italiano nelle nomination come miglior film straniero: ci sono «La classe» (Francia), «Valzer con Bashir» (Israele), «Departures» (Giappone), «Revanche» (Austria), «La banda Baader-Meinhof» (Germania). Nessun riconoscimento dunque per «Sette Anime» di Gabriele Muccino, unica opera italiana che aspirava agli Oscar. Essendo girato negli Usa in lingua inglese, avrebbe potuto concorrere in qualunque categoria. Escluso anche Will Smith, protagonista per la seconda volta di una pellicola di Muccino dopo «La ricerca della felicità».
SCENEGGIATURA - Queste le candidature per la migliore sceneggiatura originale: Courtney Hunt («Frozen River»), Mike Leigh («Happy Go Lucky»), Martin McDonagh («In Bruges»), Dustin Lance Black («Milk»), Andrew Stanton, Jim Reardon, Pete Docter («Wall-E»). E per la migliore sceneggiatura adattata: Eric Roth, Robin Swicord («Il curioso caso di Benjamin Button»), John Patrick Shanley («Il dubbio»), Peter Morgan («Il duello»), David Hare («The Reader»), Simon Beaufoy («The Millionaire»).
Pubblicato da Carlitos Brigante alle venerdì, gennaio 23, 2009 Etichette: Cinema
Pubblicato da Carlitos Brigante alle martedì, gennaio 13, 2009 Etichette: Cinema
Pubblicato da Carlitos Brigante alle lunedì, gennaio 05, 2009 Etichette: Cinema
Pubblicato da Carlitos Brigante alle lunedì, gennaio 05, 2009 Etichette: Cinema