Festival del Cinema a Roma
A Roma si fa Festa
Dal 18 al 27 ottobre è di scena Cinema.
Il calendario del Festival del cinema di Roma http://www.mymovies.it/festival/roma/
A Roma si fa Festa
Dal 18 al 27 ottobre è di scena Cinema.
Pubblicato da Carlitos Brigante alle domenica, ottobre 14, 2007 Etichette: Cinema
Montaggio di skan (Domenico Crispino). Schegge delle migliori azioni di Zlatan Ibrahimovic.
http://www.ilmioveroviaggioverso.blogspot.com/
Pubblicato da Carlitos Brigante alle sabato, ottobre 13, 2007 Etichette: Schegge

14/05/07 - Francis Ford Coppola, il regista americano che ha firmato capolavori come “Il Padrino” e “Apocalypse Now”, ha scelto la seconda edizione di CINEMA. Festa Internazionale di Roma per presentare – in anteprima mondiale – il suo ultimo film, Youth Without Youth. La pellicola, che giungerà nelle sale dopo un silenzio durato dieci anni (L’uomo della pioggia risale, infatti, al 1997), si basa su un racconto di Mircea Eliade – ambientato in Romania durante la dittatura nazista – e ospita un cast di alto livello in cui spicca la presenza di Tim Roth (Le Iene, Pulp Fiction, La leggenda del pianista sull’oceano), ma anche quella di Bruno Ganz e Alexandra Maria Lara (protagonisti del film La caduta). Dichiarazione di Goffredo Bettini (presidente Festa del Cinema di Roma) e Piera Detassis (direttore artistico sezione Première)La presenza in anteprima mondiale a Roma dell’ultimo film di Francis Ford Coppola, Youth Without Youth, è un fatto che ci onora e che qualifica la seconda edizione della nostra Festa Internazionale del Cinema (18 – 27 Ottobre 2007). Coppola è un grande maestro del cinema, e torna dopo molti anni a firmare un film attesissimo, che si preannuncia, come tutti i suoi, un evento culturale straordinario.L’aver scelto Roma è anche un omaggio a tutto il cinema italiano e a tutti i nostri registi che sono stati legati alla nostra città e che l’hanno così proiettata nell’immaginario degli spettatori di tutto il mondo.
Ufficio stampa Fondazione Cinema per Roma 06-454683900press@romacinemafest.org
http://www.ywyfilm.com/ il nuovo film Francis Ford Coppola
Pubblicato da Carlitos Brigante alle venerdì, ottobre 12, 2007 Etichette: Cinema
Video sulla "Strategia della Tensione", fenomeno che ha interessato l'Italia dalla fine degli anni '60 agli anni '80. Il video è stato presentato come progetto all'univeristà la Sapienza di Roma, facoltà Scienze della Comunicazione. Ho voluto questo video perchè questo periodo nel bene e nel male, ha cambiato le sorti del nostro Paese, sia in campo politico che sociale. Mi ha veramente incuriosito il fatto che molte di queste stragi ancora oggi non sono state risolti, alcune sono cadute in prescrizione, chissa perchè? Tante sono le associazioni che ancora fanno battaglia per sapere una verità nascosta sui fatti accaduti in questo periodo. Voi cosa ne pensate?
Questo video è consigliato ad un solo pubblico adulto. Ciao a tutti voi kinoki.
Pubblicato da Carlitos Brigante alle mercoledì, ottobre 03, 2007 Etichette: Documentario
In questo mondo libero…
(It's a Free World…)Un film di Ken Loach. Con Kierston Wareing, Juliet Ellis, Leslaw Zurek, Colin Caughlin, Joe Siffleet, Faruk Pruti. Genere Drammatico, colore 96 minuti. - Produzione Gran Bretagna, Italia, Germania, Spagna 2007.
Angie è una giovane donna divorziata con un figlio undicenne, Jamie, che vive con i nonni. Licenziata in tronco da un'agenzia per cui procurava manodopera proveniente dai paesi dell'Est, Angie decide di mettersi in proprio. Insieme all'amica Rose crea un'agenzia di reclutamento che gestiranno in coppia. Il confronto con la realtà dell'immigrazione, clandestina e non, le imporrà delle scelte che non andranno tutte nella stessa direzione. Ken Loach è un regista che si potrebbe definire 'necessario'. Necessario perché a ogni film (sia che parli di Glasgow, di Irlanda o di Spagna nella guerra civile) ci ricorda che questo mondo, il nostro mondo occidentale, non è il paradiso ma, a differenza di altri che accettanno ciò come un dato di fatto ineludibile, lui pensa che qualcosa si possa fare. L' "I care/Mi riguarda" di kennediana memoria è per lui un imperativo categorico a cui va data attuazione. La quasi debuttante Kierston Wareing gli offre un valido aiuto sfaccettando il suo personaggio e offrendogli quelle variazioni dal positivo al negativo che spingono lo spettatore ad alternare adesione e repulsione nei suoi confronti. Loach afferma: "Lo sfruttamento è cosa nota a tutti. Quindi non si tratta di una novità. La cosa che ci interessa di più è sfidare la convinzione secondo la quale la spregiudicatezza imprenditoriale è l'unico modo in cui la società può progredire; l'idea che tutto sia merce di scambio, che l'economia debba essere pura competizione, totalmente orientata al marketing e che questo è il modo in cui dovremmo vivere. Ricorrendo allo sfruttamento e producendo mostri". Angie è un 'mostro' che sembra non accorgersi di esserlo. In lei convivono il bisogno di riscatto, la generosità e la più fredda e letale determinazione. È una donna che vuole sfondare in un territorio tipicamente maschile finendo con il fare proprie le caratteristiche più negative dell'altro sesso. Quasi come se Loach sentisse su di sé la differenza di approccio generazionale alle problematiche sociali le offre (grazie alla scrittura del suo più che fedele sceneggiatore Paul Laverty) uno specchio in cui riflettersi: l'anziano padre che, vedendola all'opera, non può non dirle: "Stiamo tornando ai vecchi tempi"? Ai vecchi tempi si usavano termini come sfruttamento, riduzione in schiavitù, proletariato. Oggi tutto è molti più soft. Il lavoro è 'interinale'. I contratti sono 'a termine'. Ma la realtà è ancora, dolorosamente quella.
MYmovies 2007 - Giancarlo Zappoli http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=49555
Se volete vedere un bel film, questo è davvero un capolavoro che toccherà il vostro animo, capendo in che società ci tocca vivere. Un tema che ci riguarda, soprattutto a noi giovani che abbiamo difficoltà a trovare un lavoro. La precarietà e la disoccupazione sono due temi che riguardano tutto il mondo anche li dove, pensiamo che le cose siano diverse da come le pensiamo. Buona visione kinoki... guardate questo film.
Pubblicato da Carlitos Brigante alle martedì, ottobre 02, 2007 Etichette: Cinema

Un film di Matt Reeves. Con Blake Lively, Mike Vogel, Lizzy Caplan, Michael Stahl-David, Odet Jasmin. Genere Azione, colore - Produzione USA 2008.
"Grande attesa per un film misterioso di cui si sa poco o nulla. I produttori badano bene a non svelare molto sulla trama ma c'è una certezza:: New York subirà un attacco devastante. Riuscirà a salvarsi"?
Un film apocalittico prodotto dall'autore di Lost: forze sconosciute assaltano New York!
New York subisce un attacco mostruoso che annienta l'intera città e sconvolge gli abitanti. Da dove proviene questa forza distruttiva?
my movies
Guardate l'anteprima del trailer 01.18.08, (il giorno del mio compleanno)
sul sito MyMovies.
http://www.mymovies.it/trailer/?id=54569
Un saluto a tutti voi kinoki...
Pubblicato da Carlitos Brigante alle sabato, settembre 29, 2007 Etichette: Cinema
Il nuovo Film di Sabina Guzzanti, tra critiche e complimenti.
Maurizio Porro Il Corriere della Sera
La simpatica Sabina Guzzanti dice che questa sua rimpatriata (falsa) tra i colleghi di «Avanzi», organizzata nel film per uno show (falso) per i pescatori sardi orfani di aragoste per i vip, è un (vero) reality, quindi un anti-reality radical. Nel senso che ciascuno dei comici del gruppo si espone a una (finta) confessione che poi necessariamente ha qualche parte di verità (come la scena di Cinzia Leone che parla della sua malattia), ma nell' insieme non si sa mai se credere o no, quanto e come. Ambiziosamente simpatico nel denunciare tutto e subito a partire dai quotidiani big, la vera domanda è quella che si pone in camerino la star prima della prima: avrà un senso continuare a far satira? La risposta intanto la sta dando Beppe Grillo, ma il match tra Vero e Finto organizzato dal clan Guzzanti vuole tutto e il contrario di tutto: la musica è finita ricordando la Fiat, la Sardegna e il sindacalista, le ansie e il narcisismo d' artista.
Roberta Ronconi Liberazione
Sono passati diversi anni dalla traumatica chiusura televisiva di Raiot , ma Sabina Guzzanti è ancora ossessionata dalle richieste del popolo: perché il mondo è così ingiusto? Cosa possiamo fare per cambiarlo? Perché cacciano te e Vespa no? Domande a cui la comica Sabina non sa che risposte dare, ma a cui allo stesso tempo non è capace di sottrarsi. Come quando le arriva la strana richiesta di aiuto da un gruppo di pescatori della Sardegna, precisamente di Su Pallosu, costa occidentale, che le chiedono di aiutarli sostenendo la causa dell'aragosta in estinzione. Guzzanti non sa dire di no: parte per Su Pallosu, studia il terreno, poi decide che la cosa migliore da fare per sostenere la causa dei pescatori e dei crostacei in estinzione è mettere su uno spettacolo in cui, tra uno scketch e l'altro, esporre le ragioni dei suddetti.
A mio modo è un bellissimo film che vi toccherà il vostro animo e la vostra coscenza italiana. Andate a vederlo se ancora non l'avete fatto.
Pubblicato da Carlitos Brigante alle giovedì, settembre 27, 2007 Etichette: Cinema
Una delle più divertenti danze del west. Il film "Way Out West"interpretato dai due grandi e fantastici comici, Stan Lauren e Oliver Hardy( Stanlio e Ollio), si esibisco in una danza divertente davanti ad un saloon, caratteristico luogo d'incontro del far west. Il film girato nel 1936 dallo stesso Stan Lauren, verrà solo rilasciato dalla MGM nel 1937. Buon divertimento a tutti, vi lascio con questo ed unico comico ballo nel Far West. Un saluto da Brigante!
Pubblicato da Carlitos Brigante alle venerdì, settembre 21, 2007 Etichette: Schegge
Michael Moore colpisce ancora. Questa volta il suo bersaglio è il sistema sanitario statunitense che costringe migliaia e migliaia di persone a morte certa perché prive di un'assicurazione. Ma questo argomento non è che il prologo di Sicko perché in un breve arco di tempo l'attenzione si concentra su quelli che invece una copertura assicurativa ce l'hanno ma scoprono che le grandi e piccole società del settore escogitano qualsiasi strategia per evitare di pagare il dovuto. Moore conosce alla perfezione i meccanismi della denuncia e quando ci mostra persone rispedite a casa (con taxi pagato però) senza alcuna cura perchè non in grado di sostenere le spese di ricovero o un uomo che, essendosi tranciato falangi di due dita lavorando, ha dovuto scegliere quali farsi riattaccare e quali non sulla base del prezzo, colpisce il bersaglio. La situazione americana in materia ha superato il limite del sopportabile e l'accusa è precisa e circostanziata. Moore però mostra, ancora più che nei film precedenti, i suoi punti deboli. Non ama il contraddittorio se non per metterlo in ridicolo e in questa occasione ha deciso di escluderlo totalmente. Nessun dirigente delle Società di assicurazione compare nel documentario. Ciò che poi più colpisce è l'immagine da Alice nel Paese delle Meraviglie che ci propone delle società canadese, inglese e, in particolare, francese. In quei mondi tutto sembra essere perfetto e idilliaco in materia di assistenza medica. Sappiamo bene che non è così ma Moore non sa resistere alla tentazione di idealizzare rischiando così in realtà di indebolire un j'accuse assolutamente fondato. Quando fa scorrere sullo schermo con la grafica di Star Wars l'elenco delle malattie escluse da copertura assicurativa si ride ma lo si fa con l'amaro in bocca. Quando poi ci mostra i volontari che l'11 settembre 2001 si precipitarono a Ground Zero per aiutare nei soccorsi riportando malattie croniche che nessuno si preoccupa di aiutarli a curare non si ride più. Si pensa solo al cinismo e alla retorica della dirigenza di una grande nazione che 'usa' i propri veri eroi. Moore risponde a tutto ciò con il grottesco che gli è proprio. Subissato come tutti i suoi compatrioti da informazioni tranquillizzanti sul trattamento (anche dal punto di vista medico) dei detenuti di Guantanamo decide di portare i suoi volontari malati nella base americana per garantire loro le cure che l'Amministrazione Bush dichiara di prestare ai membri di Al Qaeda arrestati. Ovviamente non riesce nell'impresa e li fa curare dai medici di Cuba nelle cui farmacie un medicinale che negli States costa 120 dollari può essere acquistato per 50 centesimi. Questo lo ha fatto mettere sotto inchiesta per espatrio illegale e altre violazioni dell'embargo nei confronti di Cuba. È il tipo di clamore che il regista cercava? Forse sì. Forse no. Nonostante le esagerazioni di cui sopra resta però nello spettatore la sensazione che Moore creda profondamente alla frase di Tocqueville che inserisce nei titoli di coda: “La grandezza di un Paese si misura sulla sua capacità di porre rimedio ai propri errori".
Giancarlo Zappoli
Pubblicato da Carlitos Brigante alle giovedì, settembre 20, 2007 Etichette: Documentario
"Nel Vuoto" scritto e diretto da Enrico Michieletto, con le musiche di suo fratello Stefano Michieletto, prodotto dalla Michieletto Production in collaborazione con la N.U.C.T.( Nuova Università Del Cinema e della Televisione). Andrea Grossi, Gaia Piras e Luciana Da Silva Pedroso sono i protagonisti del cortometraggio.
Andrea, che ha da poco perduto la fidanzata (Giulia) in un incidente aereo, cerca rifugio dai fantasmi della città in un piccolo paese della campagna umbra.
Qui incontra Eva, che gestisce il bed and Breakfast dove alloggia. La morte di Giulia è per lui un fatto inaccettabile e questa scelta d'isolarsi si rivelerà ben presto un'arma molto pericolosa...
Nel Vuoto 2006, Enrico Michieletto
www.nelvuoto.com
www.myspace.com\enrico1981
Trailer di Domenico Carlo Pontevolpe
Pubblicato da Carlitos Brigante alle sabato, settembre 01, 2007 Etichette: Cinema